SOV-CHAIN identifica i dati la cui residenza non e' un datacenter ma una rete blockchain pubblica decentralizzata. I dati on-chain non risiedono fisicamente in una singola giurisdizione: sono replicati su migliaia di nodi indipendenti distribuiti globalmente, e la loro integrita' e' garantita crittograficamente, non contrattualmente. Va pero' precisato: la natura extraterritoriale dei nodi non sottrae automaticamente dalla giurisdizione UE chi opera componenti collegate alla chain. Interfacce front-end, indexer, wallet custodial, gateway IPFS e qualsiasi servizio off-chain offerto a utenti UE ricadono sotto MiCAR, GDPR e normative nazionali applicabili.
Questa categoria copre tipicamente: hash di documenti per notarizzazione, asset tokenizzati (NFT, RWA), credenziali verificabili, contratti smart e logiche di escrow trustless. Non e' adatta a dati personali o riservati, dato che on-chain implica immutabilita' e visibilita' pubblica. Per i RWA (Real World Assets) e gli asset tokenizzati il quadro regolatorio si e' significativamente irrigidito nel 2025-2026: MiCAR e' pienamente operativo, sono in corso normative nazionali su stablecoin e asset regolati, e ogni progetto va valutato per la qualifica del token, il regime applicabile (e-money, ART, utility, security) e gli obblighi CASP del fornitore.
Quando un servizio Omniproject e' marcato SOV-CHAIN, lo abbiniamo sempre a un secondo SOV per la parte off-chain (UI, indici, dati personali): tipicamente SOV-IT o SOV-EU. La parte on-chain e' solo il livello di prova e settlement, mentre la componente regolata e i dati personali vivono in regime sovrano tradizionale.